|
|
|
![]() consoliana FORMATO: DV Cam / colore / 4:3 / Dolby Stereo DURATA: 15’ PRODUZIONE: Machine de Theatre ANNO DI PRODUZIONE: 2002 SOGGETTO: Marco Andriolo, Mira Andriolo, Galatea Ranzi, Vincenzo Cascone REGIA VIDEO: Vincenzo Cascone REGIA TEATRALE: Marco Andriolo, Galatea Ranzi RIPRESE: Vincenzo Cascone MONTAGGIO: Vincenzo Cascone, Marco Andriolo Musica: Yo Yo Ma and the Silk Road Ensemble CONTRIBUTI SONORI: Sutera, Mimmo Cuticchio Liberamente ispirato al testo di Vincenzo Consolo “uomini e paesi dello zolfo” VOCE: Galatea Ranzi FESTIVAL
sinossi “Uomini e paesi dello zolfo” è il titolo da cui prende piede il viaggio dentro l’isola più ambigua del Mediterraneo. Un viaggio d’iniziazione e di rimemorazione, una vertigine di razze e territori eterogenei tra loro, un caos fisico ma anche letterario, da cui Consolo prolunga la sua Sicilia verso una cristallizzazione mitica della materia descritta, dell’uomo e della sua difficile storia. Questo video vuole essere, a sua volta, un viaggio dentro la scrittura di Vincenzo Consolo. Di questa si è voluta isolare il processo letterario di metabolizzazione stilistica della materia descritta per tradurlo nel linguaggio audiovisivo. Non è un video su Consolo, ma insieme a Consolo. La Sicilia è qui considerata come un enorme contenitore di materie, di segni, di suoni e di colori che nel tentativo di reminiscenza si fanno dettaglio, simbolo, eco di un vissuto persistente anche se ineffabile. In questo scarto fra Memoria ed Evocazione emerge appunto la Materia che satura la scrittura, l’immagine. Rimane il processo di scavo, di traslazione, di cui questo video vuole essere testimonianza. |
Proiezione di "Iblei - Storie e luoghi di un parco". |
NIMBUS
Un uomo cammina carponi, sembra portare il peso della società, schiacciato dalla tecnologia e dalla crescente incomunicabilità fra le persone. Tre animazioni di Guglielmo Manenti.
TABOOTO
Roberta Corradin e Vincent Migliorisi leggono i giornali del giorno prima nella puntata pilota per un nuovo scoppiettante programma radiofonico
CRASH